P come… Placebo!

Signore e Signori, è giunto il momento di parlare del mio amato effetto Placebo!

Il dizionario Treccani definisce il placebo come “Preparazione farmaceutica a base di sostanza farmacologicamente inerte che viene somministrata soprattutto per gli effetti psicologici di autosuggestione che può avere sul paziente, oppure per eseguire confronti con medicamenti efficaci in una serie di esperimenti clinici”.

Quindi, se devo verificare l’efficacia di un farmaco, eseguo quello che viene chiamato “test a doppio cieco”. I pazienti vengono divisi in due gruppi (né il medico, né il paziente sanno a quale gruppo appartengono, per questo si chiama doppio cieco), di cui uno assumerà il farmaco da testare, l’altro assumerà una sostanza all’apparenza assolutamente identica, ma priva di principio attivo. La differenza nel risultato tra i due gruppi dimostra l’efficacia di un farmaco. Quindi un farmaco efficace deve mostrare una differenza che vada oltre l’effetto placebo.

L’effetto placebo ha componenti psicologiche importanti, per esempio l’atteggiamento di fiducia del paziente, il comportamento dell’operatore che somministra il placebo, la forma del placebo stessa (una compressa più grande “fa più effetto” di una più piccola), ma tale effetto può essere spiegato con fattori biologici. Quando qualcuno si prende cura di noi, che sia con un abbraccio, con l’omeopatico o con un farmaco qualunque, si innesca un circuito neuronale che porta al rilascio di endorfine, neurotrasmettitori che possono interagire con gli stimoli del dolore, attenuandoli.

Ma questo che vuol dire? Vuol dire che per i nostri piccoli malesseri possiamo scegliere la cura che vogliamo e che se ci crediamo farà comunque effetto. Vuol dire anche che c’è una precisa analisi dietro il termine “efficace” quando parliamo di un farmaco, ed è ciò che prescinde dall’effetto placebo. Quindi è dimostrato che, ad esempio, la pranoterapia (che magari sarà la prossima P) non è efficace, ma potrebbe funzionare su di te perchè tu ci credi! C’è qualcosa di negativo in questo? No, a patto di saper riconoscere quando subentra la necessità di un farmaco vero e di un medico vero. A patto di essere consapevoli che, anche se può rivelarsi utile, ci stiamo prendendo in giro da soli…

Hip Hip Hurrah per l’effetto placebo (se sappiamo come usarlo)!

Stay Tuned

La Scienzabolaria

Post Scriptum

Per approfondimenti:

Wikipedia sul Placebo

Articolo del CICAP(Comitato Italiano Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) sul Placebo

Interpretazione Psicologica del Placebo

Wikipedia sulle Endorfine

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